“MUSSOLINI TROIA CHE VUOLE AMMAZZARE TUTTI I ROMENI” NEL FILM DI BOBBY PANESCU
ROMA, 13 NOV. - Il giudice Luciana Sangiovanni, del Tribunale Civile di Roma ha rigettato la richiesta d’urgenza ex art. 700 dell’on. Alessandra Mussolini di impedire l’uscita nelle sale italiane del film romeno “Francesca” di Bobby Paunescu, in cui all’inizio del film un personaggio romeno si riferisce all’onorevole definendola «una troia che vuole ammazzare tutti i romeni». Il film, prodotto e distribuito in Italia dalla Fandango di Domenico Procacci, uscirà il 27 novembre.
«Il provvedimento con cui è stata rigettata la mia richiesta di impedire la circolazione di un film in cui mi si rivolgono frasi ingiuriose, oltre ad essere lesivo dei miei diritti come persona e come parlamentare, è di una pericolosità sociale senza precedenti», commenta l’on. Mussolini dopo la sentenza che ha rigettato la sua richiesta di bloccare il film romeno Francesca di Bobby Paunescu, distribuito da Fandango. Il giudice Luciana Sangiovanni, del Tribunale Civile di Roma, ha sostenuto che «prima che il mio diritto a non essere diffamata, prevale il diritto di critica del regista romeno di manifestare liberamente il proprio pensiero attraverso la realizzazione di un film. Ho sempre saputo che il diritto di critica, in questo Paese, possa essere liberamente esercitato, ma con dei limiti, che sono quelli di non diffamare qualcuno. Da oggi invece, secondo la sentenza del giudice Luciana Sangiovanni, chiunque sarà libero di insultare qualcun’altro, purchè lo faccia ‘in versì o in una qualsiasi opera d’ingegno». La Mussolini a questo punto ‘omaggià , si fa per dire, in versi il magistrato «Caro giudice Luciana Sangiovanni, lei è un’ idiota e Le chiederò i danni, poichè le Sue sentenze non sono mai azzeccate, invito gli altri giudici a prendeLa a legnate!».