‘NDRANGHETA, SCOPERTI MISSILI E ARSENALE BELLICO: 10 ARRESTI NELLA PIANA
REGGIO CALABRIA, 2 NOV. – Un arsenale è stato scoperto dagli uomini della polizia di Stato nelle campagne di Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro. Oltre a diverse armi belliche è stato trovato anche un lanciamissili. Su tutte le armi è stata avviata l’attività di verifica matricole per cercare di individuarne l’esattaa provenienza. Le indagini che hanno portato alla scoperta dell’arsenale sono state coordinate dal procuratore capo della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo.
Il lanciarazzi controcarro sequestrato è un modello M-80 di fabbricazione della ex Jugoslavia. Si tratta, sottolineano gli inquirenti, di una potente arma da guerra monouso che fa parte degli armamenti in dotazione alle truppe di fanteria degli eserciti moderni.
Generalmente viene impiegata per distruggere mezzi corazzati, ma anche strutture fortificate come bunker o postazioni strategiche. L’arma è ad alto potenziale, avendo effetti devastanti sul bersaglio con una capacità di penetrazione in una struttura in acciaio di 300 mm circa che aumenta fino a 2,5 volte nel cemento armato.
La scoperta è avvenuto nell’ambito di una perquisizione in via Marco Polo 44, nell’abitazione di Salvatore Bonfiglio, 34 anni, di Taurianova (Rc), già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, con piccoli precedenti per rapina e truffa, operaio di una ditta edile, attualmente irreperibile, e della moglie Maria Antonia Mileto, 27 anni, di Cinquefrondi (Rc), incensurata, casalinga, arerstata in conseguenza della scoperta delle armi.
Redazione