MARRAZZO, CC ARRESTATO: “LUI DISSE, VI AIUTERÃ’ NELL’ARMA”. GASPARRI NEGA INCONTRO CON TRANS
Gasparri: “Tutti hanno capito che il gossip degli ultimi giorni è una cosa che non porta a nulla”
ROMA, 31 OTT. – Quando i carabinieri Carlo Tagliente e Luciano Simeone, probabilmente il 3 luglio, fecereo irruzzione in quell’appartamento di via Gradoli e trovarono l’allora governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo in compagnia di “un viados di pelle scura, moro di capelli”, i due si trovarono “in gravissimo imbarazzo” anche perché Marrazzo era seminudo “per cui non sapemmo veramente cosa fare”. Questa la versione rilasciato dallo stesso Tagliente, uno dei quattro carabinieri arrestati, nelle sue dichiarazioni spontanee agli atti dell’inchiesta e già nella disponibilità delle parti in vista dell’udienza del tribunale del riesame.
“Lui ci pregò con gli occhi lucidi – prosegue Tagliente – di non fare nulla perché ci diceva ‘io ho una mia dignita’ e la mia posizione… vi prego… aiutatemi … saprò ricompensarvi vi aiuterò nell’Arma’. Quindi ci disse che avrebbe potuto aiutarci se volessimo un trasferimento”. Lo stesso Tagliente aggiunge che, non avendo individuato “nessuna cosa pertinente a qualunque tipo di reato” e visto che non sapeva “veramente cosa fare” insieme al suo collega decise di andarsene “senza fare nulla per timore della personalità “. Sempre a dire di Tagliente, “circa 15 giorni dopo” lo stesso confidente che gli aveva segnalato un festino in corso con dei trans – segnalazione che aveva portato lui e Simeone nell’abitazione dove si trovava Marrazzo – gli disse che “era entrato in possesso, senza specificare come, di un video che ritraeva il citato presidente Marrazzo mentre si trovava in compagnia di un trans in atteggiamenti ambigui”. Il trans non era però lo stesso perché “era un trans biondo, questa volta”.
GASPARRI: IL GOSSIP? NON AGGIUNGO NULLA – “Non aggiungo nulla”: è questo il lacolonico commento del capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, ai giornalisti che in serata, a Potenza, gli chiedevano insistentemenre un commento sull’articolo che lo riguarda, pubblicato oggi da “Il Giornale” di Vittorio Feltri, ed evidenziando poi “di non aver parlato con nessun quotidiano. Loro hanno scritto quello che hanno scritto. Io sono contento che i giornali di destra e di sinistra siano arrivati alle stesse conclusioni”. Sempre sulla spinosa vicenda che riguarda le ipotesi dei rapporti di alcuni politici con i transessuali, Gasparri ha aggiunto che “tutti hanno capito che il gossip degli ultimi giorni è una cosa che non porta a nulla. Mi sembra che la sinistra, che ha scatenato questa guerra, non ne abbia tratto alcun beneficio”. Il presidente dei senatori del Pdl ha infine spiegato di “aver smesso da anni di leggere D’Avanzo”, in riferimento a una domanda dei cronisti sulla telefonata – della quale parla oggi il quotidiano “la Repubblica” – tra il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il presidente della Giunta regionale del Lazio, Piero Marrazzo.
Massimiliano Riverso